Ode Eugubina Et ora fu de lo Secondo Gran Concilium de Cavalieri et cavalli de fero.Gran tribolo fecero lo Gran Capitano Agobio , lo Cavalier El Agheila e li scudieri loro a preparar dimore, libagioni et territori degni di siffatti Cavalieri, Dame et paggi, convenuti in adeguata risma ad unir li vessilli loro sotto lo comun stendardo de Endurum Classic, ad honorem et gloriam de lo Sancto Francesco et de lo Sacro Lupo. Glorioso et cum grandissima insidia fu lo viaggio di taluni: lo prode Carlo cum sua Dama, incurante delle incertezze di sittanta cavalcata, senza iscorta ignuna, giungeva alla posta convenuta già ne lo meriggio de lo jorno de Venere .Li bononiensi, partiti alla maniera longobarda, cum carri, cavalcature, dame et prole, dopo lo breve ristoro a lo carro grill et al calar de la tenebra, indomiti si inoltrarono in de le valli umbro-marchigiane. Ivi incorsero in più d’una imboscata et cum valore respinsero ogniqualvolta li selvaggi briganti (che fossero forse mandati da la casata dell’elica bianco blu ?). Saggio fu comunque allungar lo percorso per li monti, ad evitar più cruenti scontri ! Infine, a notte inoltrata, poteron gaudire de la magnifica accoglienza de lo Gran Capitano Agobio e de lo cavalier Carlo. A le prime ore de lo jorno de Sabato ecco giungere li vessilli perugini a rinforzar la formidabile schiera. Magnifico lo corteo de Dame et paggi a suggellar la Sacra Cerimonia de la Vestizione de li Cavalieri ! Quali prodi ! Partir serrati con alla testa lo Cavalier Tenace cum lo suo carro urlante a quattro rote ! Insuperabile !Cavalieri de la Grande H cavalcar fratelli cum li Cavalieri de la piccola Y et de le casate minori ! Qual singolar momento !Loro fecero li territori eugobini ! Guidata da lo valorosissimo Cavalier El Agheila, da li scudieri suoi e protetta alle retrovie da lo Gran Capitano Agobio, tal Cavalcata non ebbe degni ostacoli e non vi furono gnune selve, vie et pascoli inesplorati. Neppure trappole e insidie, numerose assai, fecero ostacolo a li indomiti (o quasi...) ! I territori erano presi ! E memorabile fu “Lo Sacco de la Crescia” a Scheggia !In magnifico et mirabile slancio de generosità, et a beneficium de li Cavalieri et scudieri meno esperti, lo Gran Capitano Agobio prendea la testa de la compagine e con coraggio scivolava a simular caduta de la cavalcatura sua. Stupore e gaudio ! Quando li cavalieri tutti s’avvidero che tal rischiosissima manovra era voluta ! Lo Gran Capitano avea mostrato la protezione de lo caballo de fero cum lo corpo suo medesimo buttandovisi indomito de sotto ! Qual mirabile insegnamento !Ed ecco i vessilli spiccar intra lo polveroso sentiero ! la dimora de La Contessa era finalmente ritrovata. E quali festeggiamenti, e qual banchetto.Ne lo jorno de la Sancta Domenica grandi onori a li Cavalieri, quando lo Gran Capitano Agobio li accoglieva ne lo cuore di Gubbio. La Grande Festa de li Ceri Mezzani ! Mirabili le opere de lo Mastro Ceramista Lupo d’Agobio et superba l’accoglienza della Dama et de la corte sua, ne la nobilissima loro dimora. Un banchetto degno dei Re. Et Cavalieri et dame et paggi ne furono assai lieti !Ed ecco venir teco Messer de la Formica Bianca solerte, quanto discreto, insidiator de Dame, gran mescitor de vino, gran conoscitor de torrenti et expertissimo de eugobina istoria.Al proseguir de lo jorno, li Cavalieri facean ritorno a le dimore loro col cuor pieno de lo gaudio eugobino et de la speme di ritornar assai presto a riunir li vessilli loro sotto lo gran stendardo de Endurum classic..........Non si offendan coloro che nominati ivi non si ritrovino ! Grande Gloria a tutti loro per codesta magnifica Impresa,ad honoremem de lo Sacro tassello et in nomine de la grandissima H, in secola secolorum ......... Orsogrigio da lo Monte de lo Sancto Pietro ...che volete, a Gubbio m’hanno pure battezzato alla fontana delimatti
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